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martedì 26 novembre 2013

Su di me...



Non voglio fiori per il compleanno
e non mi abbagliano ori e brillanti,
né sciocche frasi che sprecheranno
a mo’ di lusinga stuoli di amanti.

Lascio ai poeti le rime con cuore
e ai pittori i pregiati ritratti:
non so che farne di un mentitore
che mi sorrida con occhi distratti.

Non ho bisogno di chiedere aiuto
nelle tempeste che sferra la vita,
che sono forte l’ho sempre saputo:
riesco a curarmi ogni ferita.

E non mi serve chi mi consola,
posso rialzarmi, basto a me stessa,
e se alla fine rimango sola
ruggisco più forte di una leonessa.

Ma se concedo altrui la fiducia,
non s’azzardino a recarmi danno:    
non ci sarà filo che mai più ricucia
gli strappi amari del disinganno.

Sono implacabile, certo, lo ammetto:
non dimentico e serbo rancore.
Dunque sappiate che esigo rispetto
e me ne frego del falso amore!

lunedì 25 novembre 2013

Marina



Malinconica sirena
Affamata d’amore
Regali sorrisi
In cambio di niente
Nascondi nel cuore
Arcani tesori. 

sabato 2 novembre 2013

Lara Croft





Lo spirito organizzativo non è una dote della quale Luca possa vantarsi: sono le sette del sabato sera e deve ancora fare la spesa. Nel frigo, che supplica invano di essere sbrinato, mezzo cartone di latte rancido e una pera strafatta lamentano la loro solitudine, come la particella di sodio nel tormentone dell’acqua minerale. Non può andare da sua sorella anche questo week end: la poveretta è già inviperita per il marito distratto e i tre marmocchi pestiferi, e non perde occasione di lamentarsi con lui. No, stavolta deve cavarsela senza l’aiuto di nessuno: perché sarebbe andato a vivere da solo, altrimenti? Beh, ovviamente per proporre alle amiche:
«Ehi, bimba, che ne diresti di una cenetta romantica nel mio appartamentino? Cucino meglio di Simone Rugiati e, modestamente, sono anche più figo…»
Scuote la testa e sorride di se stesso: non solo è una frana ai fornelli, ma il caos che regna nel monolocale farebbe inorridire anche la più stoica delle donne. Senza contare che, in quasi sei mesi, ragazze zero! Eppure non è male, anzi… che dipenda dalle felpe macchiate e dai jeans stazzonati? Deve ricordarsi di prendere un detersivo per lavatrice, e magari di leggere le istruzioni dell’infernale elettrodomestico, per siglare finalmente l’accordo che ne interrompa lo sciopero selvaggio. Cerca di riepilogare le cose che gli servono, anche se sa che al market finirà per perdersi tra la miriade di offerte e riempirà il carrello di prodotti, tanto allettanti quanto inutili. Per fortuna il negozio è vicino, appena due isolati; bene, andrà a piedi, così rimanderà la sosta dal benzinaio, evento anelato disperatamente dalla carretta assetata ma doloroso per le sue tasche. Entra quasi di corsa e un foglietto svolazzante gli finisce sui piedi.
 “Curiosity killed the cat, but satisfaction brought it back”: è uno dei suoi motti preferiti; non può proprio trattenersi dal raccattare il piccolo rettangolo stropicciato. Lo dispiega e decifra senza difficoltà la grafia rotonda, quasi infantile, sicuramente femminile. Toh, una lista della spesa: quella che avrebbe dovuto fare anche lui, se solo fosse un bravo “massaio”. Legge:

Mele
Carote
Yogurt
Scarpe da ginnastica
Mangime per il cane
Zerbino
Cuffiette per l’ipod

Una fanatica del wellness, fitness e tutto quello che finisce per ness, - pensa - sempre a dieta, sneakers-dipendente, con gli auricolari del lettore musicale praticamente fusi nel padiglione dell’orecchio e l’immancabile cagnolino al guinzaglio. 
Lo zerbino lo disorienta un po’: lui nemmeno lo possiede, un qualsiasi oggetto sul quale pulirsi i piedi all’ingresso…  probabilmente è una delle cose che dovrebbe procurarsi, prima d’invitare una ragazza. La tipa che ha perso il foglietto deve essere una tutta precisina, cultrice del fisico, amante della casa e degli animali, oltre che della musica… 
Un momento, la conosce una così… ma certo: Lara Croft! Oddio, non sa come si chiami la sventola che incrocia spesso quando va a far finta di correre, la domenica mattina; ha un fisico davvero notevole e occhi da sirena come quelli di Angelina Jolie. Gli piacerebbe abbordarla ma, a parte che ”va” come un Frecciarossa, l’enorme dogo argentino che le galoppa davanti con una bistecca penzoloni per lingua, e sollevando nuvole di polvere, è sicuramente un buon motivo per raffreddare i bollenti spiriti. Altro che cagnolino smorfiosetto! Però la tipa deve abitare nei paraggi, visto che fa jogging nel parco del quartiere… forse frequenta quel supermercato… magari l’ha persa proprio lei, la lista! E, di sicuro, il mammut camuffato da miglior amico dell’uomo non l’ha portato, dentro il negozio! Luca si lascia prendere dalla frenesia: slalomeggia più volte fra i vari reparti, urta diversi carrelli, fa franare una pila di barattoli… alla fine si ritrova alle casse. Un anziano signore sta disponendo la spesa sul nastro con mani tremanti. 
«Sono sicuro che manchi qualcosa…» si lamenta con la cassiera, che simula un cortese interesse. «Dunque: yogurt, mele da fare cotte, carote da lessare… Sa, Signorina, ho problemi con la protesi…» la ragazza reprime una smorfia di disgusto. «Scarpe da ginnastica per portare il cagnolino a passeggio… i suoi croccantini preferiti… Si chiama Buck e mi fa tanta compagnia…» la cassiera trattiene uno sbadiglio. «Lo zerbino nuovo, altrimenti mia moglie si arrabbia e dice che sono un vecchio smemorato. Manca ancora un oggetto: erano sette… dove sarà finita la lista?»
«Forse delle cuffiette per l’ipod?» Suggerisce Luca alle sue spalle, rassegnato alla fine ingloriosa dei suoi sogni.
«Ma certo!» esulta l’uomo, con un sorriso grato negli occhi smarriti. «Le cuffiette per il mio nipotino! Come ho fatto a dimenticarle? Grazie, giovanotto, ma lei come lo sapeva?»
«Eh... intuito…» si schermisce Luca, pensando che, proprio, lui e il ”Signor Intuito” devono aver litigato da piccoli. Si allontana con lo stato d’animo di un soufflé sgonfiato per mettere velocemente qualcosa nel carrello prima che l’esercizio chiuda. Un urto violento lo fa sobbalzare.
«Scusa, non lo so dove ho la testa… la fretta… ho lasciato Ivan in macchina…»
La voce è altrettanto sexy della proprietaria; Luca sbatte due o tre volte le palpebre. No, non è un miraggio: è proprio lei, Lara Croft, e Ivan il terribile è chiuso in auto! Sfodera il più seducente dei suoi sorrisi:
«No problem, baby… Posso aiutarti con la spesa?»