riconoscimento Net Parade

In classifica sito

domenica 16 giugno 2013

Una domenica oziosa- outing in quartine.




Giorno intero di riposo:
non c’è sveglia che suona,
nessun uomo fastidioso,
da incallita zitellona.

Mi son cotta due spaghetti,
anzi, senza esagerare,
direi almeno un paio d’etti:
mi sollazza assai, mangiare.

Degli amici non mi curo,
che amici, poi, ad averne…
sì, lo so che sembra duro,
ma li “reggo” a fasi alterne.

Oh, ne avrei da far di cose!
Non sto qui a stilar l’elenco:
son talmente “dilettose”
che al pensiero già mi stanco;

e infatti non ci penso,
anzi, proprio non mi cale:
lo san tutti che il buonsenso
non mi è dote naturale.

Mi stravacco sul sofà,
tele accesa e il  mio piccì:
non sarà felicità
ma è almeno l’abbiccì.

Sola, anziana e bruttarella,
con il caos dentro la testa,
se tornassi giovincella
farei certo la cubista:

vorrei tingermi i capelli,
ogni ciocca di un colore,
e agli sciocchi saputelli
giurerei, per burla, amore.

A una schiera di gaglioffi
toglierei il “mi rinvengo”,
poi farei tanti sberleffi
e li manderei a remengo.

Pur col mio poco giudizio,
per siffatte amenità
ci sarebbe, sì, lo sfizio,
ma tradisce, ahimè, l’età.

Mi consolo, assai beata,
a poltrire sul divano,
con un po’ di cioccolata
e una siga sempre in mano.

Non ho nulla e insieme tutto:
che mi manca, orsù, alla fine?
Dal balcone non mi getto,
faccio outing in quartine.

Tanto male non mi butta,
me ne fotto assai del mondo
che poi, proprio a dirla tutta,
gira sol perché è rotondo.







1 commento:

  1. :) Molto carina... L'ultimo verso da da riflettere... :) In questo caso l'ozio ha la sua filosofia.

    RispondiElimina

Grazie per il tuo commento: verrà pubblicato non appena lo avrò visionato.